Le immagini del tuo blog

Le immagini sul tuo blog sono una parte fondamentale della tua comunicazione sul web, e sono anche un tassello fondamentale per fare blogging e comunicare in maniera efficace.

Un blog per comunicare in maniera completa di modo che possa esprimere velocemente un concetto ed al tempo stesso attirare l’attenzione del visitatore, ha bisogno di immagini.

Non devono sostituire il contenuto che è la vera spina dorsale della tua piattaforma online, ma devono incastrarsi al meglio con il concetto che esprimi nei tuoi articoli.

L’immagine deve essere il biglietto da visita dei tuoi articoli. L’immagine arriva per prima proprio perché è la prima cosa che le persone vedono quando arrivano sul tuo blog.

Attraverso di essa devi dare un accenno del contenuto che le persone troveranno sul tuo articolo e deve incastrarsi con la seconda cosa che il tuo pubblico vede: il Titolo.

Partiamo da questo: le persone navigano su internet sempre più velocemente, e sempre più velocemente vogliono capire di che cosa parla la pagina web sulla quale sono atterrati.

Aggiungi il fatto che il web è pieno di blog, e saranno sempre di più con il passare del tempo.

Quindi le immagini devono avere due compito ben precisi nel blogging.

Devono attirare l’attenzione delle persone che arrivano sulle tue pagine e sui tuoi articoli, dato che le immagini sono la prima cosa che salta all’occhio dei tuoi visitatori.

Secondo devono aiutare i tuoi visitatori a capire in maniera chiara e veloce di che cosa stai parlando nel tuo articolo.

La singola immagine quindi deve incastrarsi con il titolo del tuo post e insieme devono fare da tappeto rosso prima e da contorno poi al contenuto del tuo articolo.

È vero che il contenuto è Re, come dicono nel mondo del blogging, ma è anche vero una corretta scelta ed un corretto abbinamento delle immagini è un tocco in più che può fare solo del bene al tuo blog.

E inoltre diventa essenziale nel momento in cui la velocità diventa un fattore determinante su internet per non perdere i visitatori ancora prima di aver potuto comunicare con loro.

Infine, un corretto uso delle immagini è quel particolare in più che ti rende identificabile e ti distingue da chi nel tuo stesso mercato fa blogging come te.

Spesso è la cura per i particolari che fa la differenza e che ti permette di fare quel salto di qualità che per nel blogging significa emergere e distinguersi dalla massa.

Ti consiglio la Formula Mantra di Robin Good, che puoi vedere nel video qui sotto, per capire come scegliere in modo corretto le immagini e abbinarle al meglio ai tuoi post sul tuo blog.

Buon Lavoro

Marketing online e approccio aziendale su internet

Per una azienda che decide di approdare sul web, la prima cosa da fare anziché pensare a che tipo di sito avere, è quella di capire come raggiungere ed interagire con il proprio mercato attraverso il marketing online.

Fare marketing online è differente da fare marketing tradizionale, sopratutto nel momento in cui una azienda è già presente sul mercato e non nasce direttamente sul web.

Mentre off-line può anche avere un senso, ma è comunque discutibile, interrompere l’attenzione del potenziale del cliente che in quel momento, nel 99 % dei casi non sta pensando a ciò che l’azienda gli sta proponendo.

La logica è quella di sparare nel a 360° sperando di colpire qualcosa che si muove, ma nella maggior parte dei casi parla di cose che in quel momento alla gente non interessa.

Di conseguenza la pubblicità non viene di certo percepita come un qualcosa di piacevole, perché viene quando non vuoi e ti parla di un qualcosa che in quel momento a te non interessa.

Inoltre, aspetto molto importante, non crea nessun tipo di legame fra chi manda il messaggio e chi lo riceve, cosa che invece deve succedere quando si parla di marketing online.

Sul web le cose sono molto diverse, è come tale deve essere l’approccio con il quale l’azienda vuole raggiungere il proprio mercato online e comunicare con esso.

Prima di tutto perché è diverso l’approccio che ha l’utente con le aziende che si trovano sul web.

I ruoli si ribaltano, non è l’azienda che si deve mettere di traverso davanti alle persone per farsi sentire e dire loro che cosa ha da offrire.

Sono le persone che vanno su internet e digitano delle parole chiave, parole che identificano un determinato argomento, bisogno e domanda, attraverso il quale stanno cercando delle risposte.

Quindi, tu azienda o privato che sia, su internet non devi andare a trovare dei potenziali clienti in giro per il web come viene inteso in senso tradizionale.

Devi fare l’esatto opposto, devi farti trovare dai potenziali clienti che stanno cercando te, devi essere trovato da chi è interessato a ciò che puoi offrire.

Fare marketing online non significa necessariamente applicare alla lettera i principi del marketing tradizionale sul web, ma capire che si sta giocando lo stesso ruolo ma da un punto di partenza diverso.

Su internet le persone non aspettano di essere interrotte da qualche messaggio pubblicitario con la speranza che faccia al caso loro.

Vanno in cerca di qualcosa di preciso con li idee sempre più chiare riguardo ciò che possa essere loro di aiuto, e questo aspettano di trovare.

Il tuo ruolo è avere una posizione di “nicchia” e quindi precisa e che possa dare delle risposte precise, attraverso i tuoi prodotti o servizi, soddisfano delle domande precise.

Infomarketing e vendere online in Italia

Il mercato delle informazioni, l’Infomarketing, è sicuramente una grande opportunità per poter guadagnare dei soldi sul web e dare un qualcosa di utile alle persone.

Lasciamo perdere quale direzione ha preso l’infomarketing in Italia, vediamo invece perché in America funziona molto bene mentre da noi, anche se può essere molto remunerativo, sembra più difficile vendere.

Iniziamo a fare una piccola analisi di numeri. Chi lavora sul web negli Stati Uniti ha un mercato di quasi un miliardo di persone.

Visto che lavori su internet e vendi informazioni, non hai bisogno che il tuo cliente sia necessariamente nella tua stessa nazione, ma semplicemente che parli l’inglese ad un livello tale che gli permetta di consumare il tuo prodotto.

Di conseguenza il tuo potenziale cliente potrebbe essere in qualsiasi parte del pianeta, e non soltanto nelle nazioni di lingua Inglese.

In Italia ovviamente hai a che fare con dei numeri diversi, si parla di circa 60 milioni di potenziali clienti, e fra le altre cose non tutti hanno uno dimestichezza ed una fiducia tale da poter acquistare regolarmente online.

Che sia chiaro, in Italia chi vuole fare infomarketing sicuramente può guadagnare e anche bene, bisogna solo capire che i grandi numeri degli Stati Uniti portati spesso come casi studio, in Italia non rispecchiano la realtà.

Una discreta nicchia di mercato presente negli USA, in Italia è probabile che non ti convenga nemmeno aprire un blog gratuito su Blogger. Ripeto, solo questione di numeri.

Inoltre ci sono anche delle differenza culturali molto forti.

Mentre gli Americani sono molto più propensi ad acquistare sia online e sia da persone che non conoscono, in Italia siamo spesso parecchio diffidenti.

Per prima cosa noi Italiani cerchiamo di capire dove ci vogliono fregare.

Che cosa significa questo in termini di marketing e di Infomarketing?

Significa che l’approccio che gli Americani ed i paesi Anglosassoni hanno con i loro potenziali clienti, il modo di porsi e di vendere su internet dei marketer d’oltreoceano, in Italia non funziona.

Le strategie di marketing e lo stile delle lettere di vendita Statunitensi, specialmente quelle molto aggressive, da noi, anche per differenze culturali non funzionano.

Quindi copiare letteralmente quello che fanno gli Americani e clonarlo in Italia nel mercato dell’Infomarketing spesso significa perdere solo tempo.

Si possono vendere le stesse cose e scrivere le lettere di vendita secondo gli stessi principi del copywriting sia qui che in America, solo bisogna approcciarsi in maniera differente verso i potenziali clienti.

Mentre in America l’esperienza dell’acquisto è vissuta come un qualcosa di positivo e come arricchimento, in Italia non sempre è la stessa cosa.

Quindi, prendere alla lettera casi studio Americani, clonarli e servirli al mercato del web Italiano non è sicuramente la scelta migliore.

Blog e comunicazione online: come costruire credibilità e fiducia

Nel momento in cui decidi di avere un blog o una tua presenza online, hai anche un problema ed una serie di impegni che automaticamente prendi con te stesso e con i tuoi lettori.

Il tuo blog sarà e dovrà essere il riflesso della tua personalità, del tuo modo di comunicare, del tuo modo di essere e di interagire con le persone.

Lo stesso discorso vale nel caso tu abbia un sito web statico e l’interazione con il tuo pubblico avviene attraverso la news letter, etc.

In ogni caso il tuo modo di comunicare avrà un effetto, e come tutto quello che farai lascerà delle tracce, produrrà dei risultati.

Un aspetto importante per poterti costruire una presenza online che sia solida e credibile, di modo da poter mettere radici solide nel web e iniziare a crescere, è sviluppare credibilità e affidabilità trasmettendola al tuo pubblico.

C’è un intero esercito di blog e siti che cercano di barcamenarsi online attraverso sotterfugi e stratagemmi.

E probabilmente che qualche soldo riescono anche a tirarlo su; qui invece stiamo facendo un discorso differente.

Non ti vuoi limitare guadagnare qualche euro qua e la senza capire bene come hai fatto e poi si vedrà, ma vuoi costruire un qualcosa di tuo che funzioni e che ti porti dei risultati concreti nel tempo.

Quindi devi costruire attorno a te e alla tua presenza sul web credibilità e fiducia, e il tuo modo di essere, di comunicare e di interagire con le persone deve esserne una naturale conseguenza.

Come fai a fare tutto questo?

Beh, ci sono poche regole di base da rispettare, che fra l’altro sono dettate dal buon senso e che fanno da base al successo nei rapporti umani sia online che offline.

Ricorda che avere un blog significa comunicare con delle altre persone e dare loro la possibilità di interagire con te e quindi di creare un rapporto.

E ogni rapporto che si rispetti e che sia destinato a durare deve avere due regole di base:

  1. Rispetta sempre gli impegni presi, a qualsiasi costo.

Se hai un blog questo che cosa significa? Se prometti al tuo pubblico di scrivere 3 articoli a settimana, dovrai scriverli e basta. Non puoi permetterti di non farlo.

È meglio non promettere nulla se non sei in gradi di mantenerlo, meglio scrivere un articolo a settimana e quando puoi ne scrivi due dando più di quanto le persone si aspettino da te, piuttosto che promettere tanto subito per fare bella figura, e giocarti la fiducia dei tuoi lettori dopo.

  1. Devi essere sempre chiaro e trasparente.

Esempio: se comunichi con i tuoi iscritti attraverso la tua news letter e promuovi loro dei prodotti in affiliazione, fai in modo che sia chiaro.

Non c’è nulla di male a voler guadagnare dei soldi e fare affiliazione attraverso l’email marketing può essere redditizio anche in Italia, quindi sii chiaro.

Se cerchi di nasconderlo e la gente se ne accorge si arrabbia, perché è questo succede quando le persone capiscono di essere manipolate.

Oppure nel caso che tu riceva dei soldi per scrivere degli articoli sul tuo blog, faresti meglio a dirlo chiaramente al tuo pubblico che hai percepito del danaro.

Le persone non si arrabbiano perché hai percepito dei soldi per scrivere dei contenuti, magari promozionali sul tuo blog, ma perché cerchi di nasconderlo.

Sii chiaro sempre, rispetta gli impegni presi sempre.

I risultati non li vedrai subito, però nel tempo ne avrai dei grandi benefici e soddisfazioni personali , perché stai costruendo nel modo corretto la tua presenza online.

Vendere online in Italia attraverso le affiliazioni

Ci sono varie strategie per guadagnare con internet, una di queste consiste nel vendere online attraverso le affiliazioni.

Significa guadagnare con internet promuovendo prodotti di terzi.

In parole povere si tratta di portare dei visitatori sul sito del proprietario del prodotto che stai promuovendo.

E per ogni vendita proveniente dal tuo link affiliato riceverai una commissione, una percentuale sul prezzo interno di vendita del prodotto che stai promuovendo. Come per i venditori tradizionali.

Detta così sembra molto semplice, in realtà non è così facile, specialmente se parliamo del mercato Italiano.

Negli Stati Uniti ci sono persone che lavorano online e vendono esclusivamente prodotti in affiliazione, e in alcuni casi si tratta di business che fruttano svariate centinaia di migliaia di dollari e in alcuni casi anche milioni di dollari.

Ecco perché chi si affaccia al mondo del guadagnare con internet vede le affiliazioni come una possibilità per iniziare a tirare su qualche soldo o creare un business redditizio.

Bisogna però analizzare un paio di cose prima di perdere tempo e risorse dietro a qualcosa che non è detto che in Italia sia redditizio come negli Stati Uniti.

Difatti non lo è.

Prima di tutto negli USA abbiamo un mercato immenso, quasi venti volte più ampio rispetto a quello Italiano.

Si stima che ad oggi circa un miliardo di persone parlino l’Inglese così bene da poter consumare dei prodotti in lingua Inglese senza problemi.

Si sta parlando di persone che hanno una tale padronanza della lingua che gli permette di interagire con essa correttamente e costantemente.

Quindi ci troviamo di fronte ad un mercato di circa un miliardo di potenziali clienti.

Inoltre è un mercato fatto da persone che per cultura sono molto più abituate a comperare online e usare il web in maniera consapevole.

In Italia la realtà è molto diversa.

Se vuoi guadagnare con internet attraverso le affiliazioni, devi sapere che hai di fronte un mercato di circa 60 milioni di potenziali clienti.

Ora, la differenza è parecchia.

Significa che se in Italia vendi un prodotto, nel mercato di lingua Inglese ne avresti venduti 18/19.

Tieni anche conto del fatto che gli Italiani sono ancora restii ad acquistare online rispetto al resto dell’Europa e rispetto ai paesi anglosassoni, anche se le cose stanno cambiando da noi e molto velocemente. Sempre più Italiani stanno acquistando online.

In ogni caso se vuoi vendere su internet con le affiliazioni queste sono cose che devi sapere, per evitare di basarti esclusivamente su ciò che succede nel mondo del marketing online Americano, che per un discorso di numeri e una forte differenza culturale non rispecchia il mondo del marketing online Italiano.

Che sia chiaro, in Italia si può guadagnare con internet attraverso le affiliazioni e può essere sicuramente remunerativo, basta adattare le strategie di marketing online ai numeri e alla predisposizione all’acquisto sul web che adesso ti offre il mercato Italiano.

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