Blog e blogging: la qualità è meglio della quantità?
Scrivere e dare contenuti, sia attraverso un blog che tramite una news letter o altro è sicuramente l’aspetto più importante per la costruzione di una presenza online solida e duratura.
Per ciò che riguarda il blog e il fare blogging, lo scrivere e servire contenuti deve essere misurato attraverso un solo parametro: la qualità.
Molte persone che hanno dei blog o una presenza online sono fissate con la quantità dei contenuti, ovvero meglio scrivere tanto e frequentemente.
Non è un ragionamento sbagliato in assoluto e ha una sua logica, ma non deve assolutamente essere usato come termometro per capire se stai facendo le cose per bene oppure no.
È vero che in termini SEO più scrivi e meglio è, ma è anche vero che spesso il SEO arriva dopo il web marketing.
Se sul tuo blog scrivi frequentemente puntando più sulla quantità che sulla qualità dei tuoi articoli allora le strategie SEO sono fini a se stesse.
Il web è popolato da persone, e sono le persone che andranno a leggere i contenuti che metti sul tuo blog o nella tua news letter.
A loro interesserà l’utilità delle informazioni che dai sul tuo blog più che la frequenza con la quale sforni dei contenuti nuovi.
Ovvio che la combinazione vincente sarebbe scrivere costantemente ed al tempo stesso dare qualità ai tuoi lettori, ma dovendo scegliere il principio vincente è: meglio pochi ma buoni.
Nel momento in cui decidi di farti un nome sul web, di costruirti una tua reputazione online devi per forza puntare sulla qualità dei contenuti.
La tua reputazione la costruisci insieme al tuo pubblico, e che cosa vuole da te il tuo pubblico? Vuole delle informazioni di qualità, che siano davvero utili.
Il valore di quello che crei non deve nemmeno essere un argomento di discussione, non avrebbe senso.
Pensaci un attimo.
Una delle regole attraverso le quali i motori di ricerca indicizzano più velocemente o meno il tuo blog è proprio la frequenza con la quale scrivi e pubblichi dei nuovi articoli.
Quindi in termini SEO più scrivi e meglio è.
In termini di Branding, reputazione e web marketing le cose invece sono diverse.
Il web è automatizzazione e la maggior parte del lavoro dei motori di ricerca non è un lavoro umano ma è frutto di formule ed algoritmi matematici dei quali devi tenere conto.
Ma quello che scrivi è destinato ad un pubblico in carne ed ossa, e non solo allo spider di Google.
Le persone che ti seguono sul blog devono avere una ragione per farlo, questa ragione è il sapere che ci troveranno dei contenuti di qualità.
Se così non è non avrebbero nessuna ragione per seguirti e diventare tuoi lettori e tuoi fan.
Copywriting, vendi online la tua storia
Il copywriting, continuerò a ripeterlo fino allo sfinimento, è una abilità essenziale se vuoi lavorare sul web e comunicare in maniera efficace.
Ci sono delle abilità che non puoi ignorare se vuoi lavorare nel marketing e sopratutto nel marketing online. Una di queste e forse la più importante e proprio il copywriting.
Ora vediamo una strategia di marketing e di vendita attraverso la parola scritta che in America è usta praticamente in ogni lettera di vendita, e che i copywriter Italiani hanno adottato anche in Italia.
Ma prima apriamo una parentesi.
La realtà Statunitense è molto diversa da quella Italiana, le strategie di marketing che in America funzionano in Italia non è detto che facciano altrettanto.
Sono due realtà completamente diverse, sia dal punto di vista culturale che come stile di vita e come approccio all’acquisto.
Ma qui non stiamo parlando di strategie di marketing, bensì delle regole del copywriting che sono alle base del marketing stesso.
Il marketing agisce sulla psicologia umana, quindi non stiamo parlando di culture o usanze territoriali, ma di principi e fondamenti che sono alla base dell’essere umano e di conseguenza non hanno ne tempo e ne nazionalità.
Ora, persone non amano leggere dei messaggi pubblicitari e dei testi promozionali, questo è risaputo. Invece amano leggere le storie, ne siamo tutti affascinati.
Quindi che succederebbe se parte del tuo marketing, della tua comunicazione con il pubblico fosse anche la tua storia, la storia di un qualcosa in particolare?
Applichiamo questo concetto al copywriting.
Tutte le lettere di vendita che vedi nel mercato online statunitense ad un certo punto, senza eccezioni hanno una storia.
Perché? Perché una lettera di vendita deve tenerti incollato al monitor fino alla fine, dato che ha come scopo quello di farti acquistare il prodotto che sta promuovendo.
Nessuno è affascinato da una lettera promozionale o da un messaggio pubblicitario, mentre lo siamo dalle storie, quindi il tuo prodotto deve avere una storia e la devi scrivere nella tua lettera di vendita.
Questo è un aspetto assolutamente fondamentale del copywriting, senza storia una lettera di vendita non è completa e non ha colore, non ha unicità.
Molte volte partiamo dal presupposto che a nessuno frega niente di noi e di quello che facciamo o abbiamo fatto, e per certi aspetti questo è vero.
Trasforma il tutto in una storia, servila come tale sul tuo testo promozionale e vedi come cambia l’approccio delle persone verso quello che tu hai loro da dire.
Prendi come esempio i bambini, non sono poi tanto diversi dai grandi se ci pensi.
L’attenzione dei bambini è molto difficile da catturare e ancora più difficile è mantenerla, ma prova a raccontare loro una storia e vedrai che non ti molleranno più fino a quando non avrai finito di raccontarla.
Ecco l’effetto che deve avere il tuo copywriting!
Il copywriting, fra online e offline
Il copywriting viene quasi sempre associato esclusivamente al web marketing e al mondo di internet, mentre è applicabile perfettamente anche al marketing tradizionale.
Il copywriting è essenziale, oggi più che mai.
L’attenzione è un bene prezioso sia su internet che fuori dal web.
Prendiamo come esempio la classica lettera di vendita su un minisito.
Tu puoi avere il prodotto migliore e l’offerta migliore, ma se non sai comunicarlo al tuo mercato il tuo prodotto non esiste.
Ecco perché chi decide di lavorare nel settore del marketing e della comunicazione, sia online che offline, non può assolutamente ignorare anche solo le basi del copywriting.
Lo stesso vale per i tuoi testi pubblicitari fuori da internet, se non riescono ad attirare l’attenzione delle persone, non avranno nessuno effetto su di esse.
L’attenzione delle persone, del tuo mercato e quindi dei tuoi potenziali clienti è il tuo bene più prezioso, a prescindere dal fatto che tu possa operare su internet o fuori d internet.
Oggi siamo letteralmente bombardati da tanti, troppi stimoli diversi e nello stesso lasso di tempo. Questo in termini di marketing significa che è sempre più difficile catturare l’attenzione delle persone.
Lo stesso discorso vale quando parli con una persona.
Sei davvero sicuro che ti sta ascoltando o invece sta facendo finta e sta pensando ai fatti suoi, ai suoi problemi, alle sue urgenze, etc.
Il copywriting è definita la scrittura persuasiva, ma in realtà i suoi principi ti devono entrare nelle ossa, devono far parte del tuo linguaggio, della tua comunicazione, dei tuoi prodotti e servizi.
Tutto ciò che riguarda la tua comunicazione deve contenere le basi della scrittura persuasiva, i cui principi sono applicabili a qualsiasi tipo di comunicazione, sia testuale che non.
Perché i suoi principi agiscono sulle emozioni e sugli istinti delle persone, quindi stiamo parlando di aspetti dell’essere umano che non hanno tempo e non prevedono eccezioni.
Quindi non ‘è nessuna differenza di base fra applicare le tecniche di copywriting su internet oppure fuori dal web, ma solo riguardo lo scopo per il quale applichiamo queste regole.
Le persone su internet sono molto più veloci e molto più selettive ed esigenti rispetto a quando cercano le stesse informazioni offline.
Perché sanno che sul web hanno a disposizione tutte le informazioni che vogliono, quindi le strategie per attirare la loro attenzione cambieranno, mentre le basi del Copy saranno le stesse.
Quindi, il copywriting deve far parte del tuo linguaggio e di tutta la tua comunicazione, dei tuoi testi pubblicitari, della tua video-comunicazione,etc.
Deve far parte di te!
Marketing online: tagliati il mercato
Nel marketing online il segreto è capire che non hai bisogno di raggiungere tutti gli utenti del web, tutti coloro che usano internet, ma solo il tuo mercato di riferimento.
Questo vale non solo per il marketing online, ma anche per il marketing tradizionale. Non hai bisogno di spendere centinaia di migliaia di euro in pubblicità per raggiungere persone che non sono interessate al tuo lavoro, ai tuoi prodotti oppure alla tua azienda.
Ciò che davvero ti serve è raggiungere il tuo mercato, quindi gli utenti del web che sono interessati al tuo lavoro, alla tua azienda, etc.
Sono loro il tuo obiettivo, non le persone in generale.
Una cosa è non sapere con chi hai a che fare, diverso invece è lavorare con il tuo mercato, con coloro che sono interessati ai tuoi prodotti, al tuo lavoro.
Oltre che poter guadagnare molto di più facendo molta meno fatica, hai maggiori soddisfazioni personali, visto che hai a che fare con delle persone davvero interessate a quello che fai.
Marketing online non significa sparare nella folla sperando di colpire qualcuno, come fanno le multinazionali riempiendo la televisione e le strade di messaggi pubblicitari.
Significa invece individuare un mercato di riferimento, il tuo mercato e iniziare a comunicare con esso, facendoti conoscere, proponendo delle offerte, cercando di ritagliarti il tuo piccolo mercato.
Questo è un aspetto molto importante; ritagliarsi un pezzo di mercato.
Nella maggior parte dei casi, una persona, una azienda che decide di operare su internet, o di avere una presenza anche su internet avrà a che fare con della concorrenza.
Questo non è un male, concorrenza significa che qualcuno sta vendendo e di conseguenza altri stanno comprando, quindi vale a dire che il tuo mercato è vivo e sta spendendo.
Nel momento in cui ti ritagli la tua parte di mercato, la tua nicchia di mercato come si dice nel gergo del marketing online ti stai automaticamente rendendo meglio identificabile dai tuoi potenziali clienti.
Non ti limitare a fare quello che fanno i tuoi concorrenti sperando di essere meglio di loro, perché “migliore o peggiore” è solo una questione di percezione e di conseguenza è soggettivo.
Renditi facilmente identificabile dal tuo mercato, precisa la tua offerta e fai in modo che sia solo tua, di modo che tu possa distinguerti dalla massa, dalla tua concorrenza.
Solo cercando di essere originale e diverso nel presentarti e nell’offrire te stesso, inteso come prodotto o azienda, riuscirai a fare breccia nella mente del tuo mercato, così da ritagliarti una parte di esso.
Web Marketing: la tua azienda su internet
Perché una azienda oggi dovrebbe contattare un consulente di web marketing per avere una presenza anche su internet?
Perché sempre più persone usano internet per reperire informazioni su prodotti e servizi anche in vista di un acquisto fuori da internet. E che cosa centra il web marketing con questo?
Iniziamo con il dire che il marketing online aziendale è diverso dal marketing online spesso associato al vendere semplicemente dei prodotti sul web.
Una azienda che decide di avere una propria presenza su internet non ha solo bisogno di un sito, ma necessita di un intero piano di marketing e di comunicazione per essere davvero su internet.
Spostarsi online per una azienda significa portarsi dietro tutta una serie di cose, che vanno dalla sua storia alla sua immagine, etc.
Non bisogna creare una presenza sul web da zero, ma si deve prendere una struttura già esistente offline, creare per essa una piattaforma online capace di raggiungere il suo mercato di riferimento e farsi trovare da esso.
Web marketing aziendale NON significa fare rumore cercando di raggiungere il maggio numero di persone possibili, come fanno le multinazionali che tappezzano le strade di pubblicità e riempono i programmi televisivi di spot pubblicitari.
Bensì significa portare una struttura aziendale su internet, e permetterle di comunicare in modo chiaro con il SUO mercato di riferimento e rendersi facilmente e velocemente identificabile da esso.
Non ha bisogno di comunicare con il mondo intero spendendo centinaia di migliaia di euro, ha bisogno di farsi conoscere da quella parte del SUO mercato che abitualmente usa internet quotidianamente.
Per fare questo una azienda deve avere le idee chiare prima di spostarsi fisicamente su internet.
Ci sono varie ragioni per le quali una azienda dovrebbe avere una propria presenza online, ed ognuna di esse è adattabile a qualsiasi tipo di azienda.
Avere le idee chiare significa sapere che voler essere presenti su internet solo per fare bella figura, magari con un classico sito vetrina, elegante e profumato, può essere utile per un tipo di azienda, ma spesso per la maggior parte di esse non lo è.
Ecco perché l’azienda prima di volere un sito da mettere sul web, ha bisogno di un consulente di web marketing, per poter capire insieme quali possono essere degli obiettivi realistici che un imprenditore potrebbe prefiggersi sul web, in sintonia con quello che sono i prodotti o servizi che l’azienda offre.